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SETTORE 9
Sviluppo e Ambiente Nord Est.
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Organigramma

 

  I SERVIZI DEL SETTORE:  

 

Servizio 9.A - Servizio acque e suolo
Tutela delle Acque, energia, risorse idriche e difesa del suolo.

 

 

Servizio 9.B - Servizio rifiuti
Rifiuti, bonifiche, emissioni in atmosfera.

 

 

Servizio 9.C - Servizio faunistico, agricoltura AAPP
Gestione della fauna, IAP, patentini verdi, lotta agli insetti nocivi

 

 


Servizio 9.D - Servizio pianificazione territoriale
VAS - ERP - SIT - Manutenzione alvei, inquinamento acustico.

 

 

Servizio 9.E - Servizio contenzioso
Gestione amministrativa e sanzioni ambientali.

 

 

STAFF
Formazione professionale, supporto giuridico, programmazione comunitaria.

 

 

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Consulta tutti i procedimenti
In questa sezione è possibile visualizzare l'elenco completo dei procedimenti di competenza del Settore 9 e la relativa modulistica.

 
 

 

Sistema di pagamento elettronico PagoPa per i procedimenti ambientali

 
 

 


Questionario di soddisfazione utenti


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  AREE TEMATICHE:  
 

Danno ambientale

 

 

Parco Fluviale del Padrongianus

 

 

Nodo In.F.E.A.

 
 

Ecosportello

 
 

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Informazioni Ambientali

 

 

 

Valutazione Ambientale Strategica dei Piani e Programmi di livello sub provinciale e provinciale


Dove rivolgersi:

Provincia Olbia Tempio
Settore 5 Ambiente e Sostenibilità,
Servizio 5 C Educazione e Sostenibilità, Valutazioni Impatti
Via Nanni n. 17/19
07026 Olbia
Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Antonella Deriu
Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Marianna Melis
Tel: 0789 557693
m.melis@provincia.olbia-tempio.it  
a.deriu@provincia.olbia-tempio.it


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Descrizione del Procedimento:

Il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica può essere schematizzato nelle seguenti fasi:

a) avvio della procedura di VAS e definizione degli obiettivi del piano o programma
b) fase di scoping
c) redazione del piano o programma e rapporto ambientale e adozione preliminare
d) consultazione
e) valutazione del rapporto ambientale degli esiti della consultazione
f) decisione
g) informazione sulla decisione
h) monitoraggio

a) Avvio della procedura di VAS e stesura del piano o programma
L’autorità procedente trasmette al Servizio 5C una comunicazione (vedi Modulo B) in cui devono essere dichiarati gli obiettivi del piano i cui contenuti devono essere concordati con lo stesso Servizio. La comunicazione di avvio dovrà essere pubblicizzata sul sito web dell'autorità procedente e sul sito della Provincia Olbia Tempio, sezione del Settore 5 Ambiente e Sostenibilità. 

b) Fase di scoping
Sulla base di incontri preliminari da attivarsi tra il Servizio 5C e l’autorità procedente dovrà essere elaborato un rapporto preliminare (documento di scoping). Successivamente , l’autorità procedente dovrà attivare uno o più incontri con i soggetti competenti in materia ambientale, precedentemente concordati con lo stesso Servizio al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale.
Il rapporto (documento di scoping) dovrà essere inviato via e-mail almeno 10 giorni prima della riunione ai soggetti coinvolti nell’incontro, e dovrà essere depositato presso il Servizio 5C e reso disponibile sul sito istituzionale dell'autorità procedente e sul sito web della Provincia Olbia Tempio. Il processo di consultazione salvo quanto diversamente concordato, si conclude entro novanta giorni dalla data del primo incontro. Le osservazioni dovranno essere inviate sia all’autorità procedente, sia al Servizio 5C (vedi Modulo C). L’elenco delle osservazioni pervenute dovranno essere recepite nel rapporto ambientale.

c) Redazione del piano o programma e del rapporto ambientale e adozione preliminare
L’autorità procedente sulla base di quanto emerso in fase di scoping provvede, contestualmente alla redazione del piano o programma, alla predisposizione di un rapporto ambientale e di una sintesi non tecnica che costituisce parte integrante del piano o del programma.
La redazione del rapporto ambientale spetta all'autorita' procedente o al proponente. Nel rapporto ambientale debbono essere individuati, descritti e valutati gli impatti significativi che l'attuazione del piano o del programma proposto potrebbe avere sull'ambiente e sul patrimonio culturale, nonche' le ragionevoli alternative che possono adottarsi in considerazione degli obiettivi e dell'ambito territoriale del piano o del programma stesso. Le informazioni da fornire nel rapporto ambientale sono contenute nell’Allegato VI alla parte II del decreto legislativo n. 152 del 2006 e s.m.i. Il rapporto ambientale deve contenere, qualora il Piano o programma interessa aree S.I.C. e/o Z.P.S., lo studio realizzato ai fini della valutazione di incidenza ambientale del piano o programma redatto ai sensi dell’art.5 del DPR 357/97 e successive modifiche e integrazioni e secondo gli indirizzi dell’Allegato G del medesimo decreto.
Il Servizio 5C collabora con l’autorità procedente al fine di definire le forme ed i soggetti della consultazione pubblica, nonché l’impostazione ed i contenuti del Rapporto ambientale e le modalità di monitoraggio degli effetti ambientali del piano o programma.
L'autorità procedente provede all'adozione preliminare della proposta di piano o programma, compresa di Rapporto Ambientale e sintesi non tecnica, e successivamente la invia al Servizio 5C (vedi Modulo D) comunicandone l'avvenuta adozione preliminare.

d) Consultazioni
Ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs 152/2006 le procedure di deposito, pubblicità ed informazione previste dalle vigenti disposizioni per specifici piani e programmi devono coordinarsi con quelle previste dalla normativa vigente in materia di VAS.
A tal fine, dopo l'adozione preliminare del piano o programma, l'autorità procedente provvede alla pubblicazione di un avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna nel quale deve specificare:
- il titolo della proposta di piano o di programma;
- il proponente;
- l'autorita' procedente;
- l'indicazione delle sedi ove puo' essere presa visione del piano o programma e del rapporto ambientale e delle sedi dove si puo' consultare la sintesi non tecnica.
La proposta di piano o programma e il rapporto ambientale, unitamente ad una sintesi non tecnica dello stesso, ed allo studio realizzato ai fini della valutazione di incidenza ambientale (qualora prevista), sono messi a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale e del pubblico per 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURAS. A tal fine la documentazione (piano o programma e rapporto ambientale) è depositata oltre che presso gli uffici dell’autorità procedente e la Provincia Olbia Tempio, anche presso gli uffici dell'Assesorato Enti Locali, Finanze ed Urbanistica e Assessorato Difesa dell'Ambiente della Regione Sardegna.
L’autorità procedente promuove inoltre, fra il 15° e il 45° giorno dalla pubblicazione nel BURAS dell’avviso di cui sopra, uno o più incontri pubblici di valenza territoriale (in base al piano strutturato di coinvolgimento degli attori) con il proponente, il Servizio 5C, i soggetti competenti in materia ambientale, gli Enti locali e il pubblico interessato, per fornire una completa informazione sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale e per acquisire elementi di conoscenza e di giudizio per la valutazione ambientale strategica. Agli incontri pubblici deve essere data adeguata pubblicità.
Conclusi i 60 giorni le osservazioni dovranno essere inviate al Servizio 5C (vedi Modulo E).

e) Valutazione e emissione del parere motivato
Il Servizio 5C, in collaborazione con il Settore 4 Programmazione , Pianificazione territoriale, Attività produttive e Agricoltura , acquisisce e valuta tutta la documentazione presentata, nonche' le osservazioni, obiezioni e suggerimenti inoltrati ed, entro 90 giorni a decorrere dalla scadenza dei termini previsti dalla fase di consultazione, esprime il proprio parere motivato. Qualora il Piano o programma sia sottoposto alla valutazione d'incidenza, prelimirnamente all'emissione del proprio parere motivato il Servizio 5C dovrà avere acquisito il relativo parere emesso dall'autorità competente in materia di valutazione d'incidenza
Il parere motivato deve contenere osservazioni in merito a:
- i contenuti del rapporto ambientale
- alla qualità e alla congruenza delle scelte del piano o programma alla luce delle alternative possibili individuate e rispetto alle informazioni ed agli obiettivi del rapporto ambientale;
- il processo partecipativo condotto per la redazione del piano o programma;
- l’efficacia e congruenza del sistema di monitoraggio e degli indicatori selezionati.
L'autorità procedente, in collaborazione con il Servizio 5C, provvede, ove necesario, alla revisione del piano o programma alla luce del parere motivato espresso prima della presentazione del piano o programma per l'adozione definitiva.

f) Decisione
Il piano o programma ed il rapporto ambientale, insieme con il parere motivato e la documentazione acquisita nell'ambito della consultazione, e' trasmesso all'organo competente all'adozione definitiva del piano o programma.
La decisione finale e' pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione con l'indicazione della sede ove si possa prendere visione del piano o programma adottato e di tutta la documentazione oggetto dell'istruttoria. Oltre alla decisione, dovranno essere pubblicati:
1) il parere motivato espresso dall'autorità' competente;
2) una dichiarazione di sintesi in cui si illustra in che modo le considerazioni ambientali sono state integrate nel piano o programma e come si e' tenuto conto del rapporto ambientale e degli esiti delle consultazioni, nonché le ragioni per le quali e' stato scelto il piano o il programma adottato, alla luce delle alternative possibili che erano state individuate;
3) le misure adottate in merito al monitoraggio.

g) Monitoraggio
Il monitoraggio assicura il controllo sugli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione dei piani e dei programmi approvati e la verifica del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati, così da individuare tempestivamente gli impatti negativi imprevisti e da adottare le opportune misure correttive. Il piano o il programma individua le responsabilità e la sussistenza e gestione del monitoraggio. Delle modalità di svolgimento del monitoraggio, dei risultati e delle eventuali modifiche al piano o programma dovrà essere data adeguata informazione attraverso i siti web dell'autorità procedente e della Provincia Olbia Tempio.


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Destinatari:

Enti pubblici, Enti locali e Soggetti Privati


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Soggetti coinvolti:

Autorità competente: la pubblica amministrazione cui compete l'adozione del provvediemento di verifica di assoggettabilità e l'elaborazione del parere motivato.
Autorità procedente: la pubblica amministrazione che elabora il piano o programma soggetto alle disposizioni del presente D.Lgs. 152/2006 ovvero, nel caso in cui il soggetto che predispone il piano o programma sia un diverso soggetto pubblico o privato, la pubblica amministrazione che recepisce, adotta o approva il piano o programma;
Proponente: il soggetto pubblico o privato che elabora il piano o programma.
Soggetti competenti in materia ambientale: le pubbliche amministraizoni e gli enti pubblici che per loro specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessate agli impatti sull'ambiente dovuti all'attuazione dei piani, programmi.
Scoping: fase preliminare della procedura di VAS finalizzata a definire la portata e il dettaglio delle inforamzioni da riportare nel rapporto ambientale.


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Requisiti:

La Valutazione Ambientale Strategica - VAS si applica a tutti i piani e programmi di livello comunale, sub–provinciale e provinciale che possono avere impatti significati sull'ambiente in particolare:

a. elaborati per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o, comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III, IV del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;

b. per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e di quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 e successive modificazioni;

La Valutazione Ambientale Strategica non si applica:

a) i piani e i programmi destinati esclusivamente a scopi di difesa nazionale caratterizzati da somma urgenza o coperti dal segreto di Stato;
b) i piani e i programmi finanziari o di bilancio;
c)i piani di protezione civile in caso di pericolo per l'incolumità pubblica.


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Modulistica:


Modulo B 

Modulo C 

Modulo D 

Modulo E


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Normativa di riferimento:

D.Lgs 152 /2006, Parte II
Direttiva 42/2004 CEE


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Note e informazioni:

 

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